viaggiare in Italia: Venezia
Scrivere di Venezia
non è facile, in nome della serenissima sono stati versati fiumi
d’inchiostro, scattati miliardi di immagini, girati infinità di film e
documentari. E’ la città romantica per antonomasia, meta ideale per i
viaggi di nozze, una città che ha gli abitanti di una grosso paese e i
problemi di una metropoli. Per sua struggente bellezza, unita al decadente
abbandono, la considero la più bella città del mondo. La conosco bene, per
quanto sia estremamente difficile conoscere e capire una città, per averci
vissuto, per molti anni, da pendolare del fine settimana. Per chi ci è nato
sono e sarò sempre un “foresto”, termine che riservano i veneziani doc a chi
viene da fuori, con quella punta un po’ razzista e molto supponente che può
permettersi l’abitante di un luogo tanto particolare e così ricco di
passato. Ma i veneziani del centro storico sono sempre di meno, la città
continua a perdere gli abitanti, i giovani per fattori economici, ma anche
per comodità, preferiscono trasferirsi sulla terraferma e la città giorno
dopo giorno perde i negozi tradizionali, le classiche botteghe sostituite da
vetrine tutte così simili, piene di oggetti per turisti provenienti da
chissà quale parte del mondo. Le case, che raggiungono prezzi sempre più
folli, si chiudono per aprirsi solo pochi giorni l’anno, quando i compratori
stranieri decidono di passare qualche giorno fra calli e canali. La città
praticamente in ogni giorno dell’anno è invasa da turisti che ne stravolgono
i ritmi e ormai hanno cambiato per sempre la normale vita dei suoi abitanti.
In alcuni periodi, come i fine settimana estivi e soprattutto durante il
Carnevale la situazione è talmente caotica da obbligare i vigili a istituire
sensi unici per i pedoni.
Curiosamente in
tanti anni non ho mai fatto giro in gondola, ad eccezione di quelle
traghetto che nei punti lontani dai tre ponti che attraversano il Canal
Grande, permettono ai pedoni di risparmiare lunghi percorsi a piedi. Però
ho girato molto Venezia lungo i suoi canali, vedendola nel suo intimo e
scoprendone quindi parte dei suoi problemi, le sue crepe, i danni
dell’erosione e dell’acqua alta.
Anche questo
contrasto fra la bellezza dei suoi palazzi nobili e la miseria delle
fondamenta delle zone più popolari me la rendono irresistibile.
by Marco (segue...)

Gondole e visione panoramica di Venezia