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       La famosa pubblicità del Ron Cubano Havana Club, coglie nel segno nel sintetizzare il ritmo della noche de Cuba. In modo particolare quella della città de L’Havana. Si, è proprio il ritmo della musica che ti accompagna nella notte cubana, ancor più che di giorno: musica latina in particolare, ma anche molta internazionale. Ma questo ritmo non è solo musica, è anche coinvolgimento, calore, passione, divertimento.


        Quando passeggi per le calle di Vedado, de l’Havana vieja, di ogni dove, senti il ritmo, che parte da dentro, dalle persone e si infonde nell’aria, in modo tale che chiunque lo possa respirare e farlo proprio lasciandosi andare. Non sono bravo a descrivere certe sensazioni, ma in qualche modo è questa l’idea che mi ha dato. Vedere la gente suonare, ballare, in qualsiasi locale; sentire una moltitudine di canzoni e di ritmi nella strada ; mentre cammini abbandoni una canzone che quasi immediatamente si confonde con il nuovo ritmo che suona.

        Il brulicare delle persone in giro; chi ti ferma per venderti qualsiasi cosa o cercare di accompagnarti; il via vai di turisti; è un po’ la solita atmosfera di molte città (turistiche e non) , nelle sere del divertimento. Ma qui è diverso, proprio per quel ritmo che si “avverte”, che respiri. Poi ti avvii in qualche locale, magari un bar per iniziare la serata, dove è immancabile un mojito o un cuba libre o una cerveza o… e cominci così senza quasi accorgertene a farti coinvolgere: la musica non manca, che sia un gruppo che suona dal vivo (alcuni bravissimi!) o un qualsiasi impianto: ci sarà sempre qualcuno che balla e si diverte, un gruppetto di turisti spensierati o, ancor di più, qualche cubano, i camerieri etc. La spensieratezza, il cogliere l’attimo, sono caratteristiche tipicamente latine, ma loro ce le hanno tutte cubane, un modo di vivere che non ha paragoni.

       Il senso del tempo non è una loro prerogativa; un appuntamento non ha orario; uscire, andare, rientrare, sono concetti molto ampi e senza regole, di notte e di giorno. Da questo punto di vista si avverte un grande senso di libertà, ai più inimmaginabile (per i nostri ritmi di vita). E’ così, lo stress questo sconosciuto! Il tempo, anche considerato come età anagrafica, ha qui un’interpretazione inusuale, per il nostro comune sentire. Anche in questo caso il ritmo coinvolge tutti, grandi e piccini, a qualsiasi età: non è per niente raro imbattersi in qualche vecchietto/a o bambini, anche piccolissimi, che si dimenano a suon di musica, con una facilità ed eleganza di movimento tutta da seguire. Credo proprio che sia nel loro dna.

       Ma, ritornando alla notte a L’Havana, quando si fa l’ora (che non è troppo tardi come da noi), i locali si riempiono, il ritmo è al punto giusto, ha già coinvolto il popolo della notte; le birre, i cuba libre e i mojitos hanno aggiunto quel pizzico di effervescenza in più e, allora, diventa uno spettacolo dove i protagonisti sono tutti. Spettatori compresi. Ti rendi conto che quel ritmo è dentro di loro e, in quel momento, si sta esprimendo … nel ballo! Tutti, nessuno escluso, fanno muovere la “cintura”, con una naturaleza particolare da sembrare innaturale (per noi!) ; tengono il passo, improvvisano, si lasciano andare, con l’entusiasmo delle cose che si fanno per vera passione. I balli latini, la salsa cubana (con il tambleque!), i ritmi internazionali, si balla qualsiasi cosa.

      E la nottata prende il volo … chiunque si lascia trasportare e, così, riesce a trascorrere dei momenti di puro divertimento e spensieratezza. La musica ed il ballo, secondo la loro tipica interpretazione, dove c’è passione e sensualità, divertimento e libertà, senza riserve …quasi una “religione” ? O… come il sesso? Da vivere con “naturaleza” senza freni, senza inibizioni, con passione. Nelle notti del divertimento ancora di più!

 

   

      

      Spettacolo al Cabaret Parisien

 

         

         Per chi fosse interessato, provo a fare una mia personale selezione di locali de L’Havana: -

Diablo Tun Tun – Uno dei posti attualmente più “in voga” della città. Ambiente semplice ma piacevole, musica latina e internazionale (con gruppi che suonano dal vivo), frequentazione molto varia. Consigliato. -

La Casa de la Musica (Miramar) – Nello stesso stabile del Diablo Tun Tun, al piano inferiore. Un locale più latino, con concerti di gruppi cubani e , a seguire, disco. Uno dei locali che chiude più tardi. Da farci un salto, magari quando c’è un buon gruppo, o per chiudere la notte.

La Casa de la Musica (Galliano) – In zona centrale, tipico locale latino, per ambiente e per frequentazione. Concerti interessanti e ambiente divertente. Dal gusto un po’ retrò. Forse il solo posto che apre anche la domenica pomeriggio (c.d. matinè), e , per l’occasione, è frequentato quasi esclusivamente da cubani. Da visitare (nel pomeriggio per curiosità, per la notte è anche un buon posto).

Turquino . Posto all’interno dell’Hotel Havana Libre (ai piani alti, ma non ricordo a quale), in zona centrale, per ambiente e per frequentazione resta uno dei punti di riferimento; con bellissima vista panoramica sulla città; concerti dei gruppi più interessanti; frequentato molto da turisti, (magari accompagnati), ma con poco “appeal” in termini di sregolatezza e divertimento. Così così! Prezzi alti. Interessante per i concerti. Da frequentare in compagnia, per una serata più usuale.

La Macumba. Sino a qualche tempo fa era il punto di riferimento della vita notturna. Ambiente e musica internazionale. Turisti e cubani insieme appassionatamente, per trascorrere una buona nottata all’insegna della disco. Consigliato (ma attenzione mi sembra che sia in ristrutturazione -?-)

Havana Cafè . All’interno dell’Hotel Melià Cohiba, nella parte sottostante, Un bel posto, arredato con gusto anni cinquanta e particolarità retrò (dall’aereo alle vetture che arredano l’ambiente). Per una serata con musica dal vivo, per mangiare qualcosa e per ballare. Ben frequentato. Aperto anche di giorno come bar o per mangiare.

Delirio Habanero . Il locale che riesce a coniugare meglio lo spirito dell’Isla, l’ambiente internazionale, la musica dal vivo, l’ambiente curato e particolare (è il vecchio Caffè Cantante rinnovato). Nella zona centrale della città, in cima ad un altissimo palazzo, dalle cui vetrate si domina uno scenografico panorama. Ambiente e frequentazione più sofisticata, per carattere, dove si possono trovare artisti locali che si confondono agli avventori. Si può consumare anche qualche cosa da mangiare. Nella giusta serata diventa insuperabile. Consigliato.

Tropicana – Il più famoso locale di tutta l’Isola e icona della musica e della danza cubana nel mondo. E’ molto grande e propone spettacoli suggestivi, con grandi scenografie, costumi e un considerevole corpo di ballo. Uno spettacolo da vedere anche per chi non ama il genere. Prezzo caro (da circa $ 75 a persona).

Cabaret Parisien – Una variante al Tropicana, ma altrettanto ben curato e suggestivo. All’interno del più famoso Hotel de L’Havana – Il Nacional de Cuba (monumento nazionale) – si ritrova un bel locale che ricorda gli anni ruggenti della città, quando dalla Florida e oltre, il punto di riferimento della “vida” era L’Havana . Ballerine, cabaret, spettacoli vari si susseguono in un ambiente curato. Prezzo circa $ 35 a persona.

Las Vegas. Un piccolo locale in zona centrale, dal sapore malfamato, aperto fino a molto tardi. Per chi proprio non vuol finire la notte e ama gli ambienti strani. Giù!

1830. Situato prima del sottopassaggio alla fine del Malècon, in una bella struttura immobiliare. Niente di speciale come frequentazione e divertimento. Per turisti “over”.

Jhonny . Ha avuto il suo momento di gloria. Ma ora, niente di speciale per ambiente e frequentazione. Per quando non c’è nessuna alternativa.

Da tenere sott’occhio: - la riapertura di uno dei locali cult della città, chiuso per ristrutturazione, Il Palazzo della Salsa. Da tener conto che, ovviamente, i giorni migliori sono venerdi, sabato e domenica. I peggiori lunedì e martedì. Quindi, organizzatevi le gite in questi giorni e abbandonatevi alla notte in quelli più indicati. Prima di lasciarsi trasportare dalla notte cubana, magari nel pomeriggio, durante un bel giro nella zona vecchia della città, assaporate un buon “guarapo” (succo di canna), con molto ghiaccio triturato: è una bevanda molto energetica e gradevole! E poi … c’è tanto, tanto da scoprire………

Aggiornamento

Pubblichiamo un  aggiornamento al 15 giugno 2004, curato da  Marco “Papito l’Habanero”, sui locali della Noche Habanera.

 

Ciao a tutti, sono Marco " Papito"

vi scrivo delle ultime novità in fatto di locali notturni a La Habana.

La prima novità è che, ha riaperto la Macumba, completamente ristrutturato, solito locali accogliente frequentato da turisti e habaneri, in alcune serate si può aver la fortuna di incontrare qualche gruppo famoso, che si cimenta in concerto. per quanto riguarda il Jhonny, locale a dire il vero un pò squallido, bene non esiste più, dopo un piccolo maquillage, adesso fanno della buona musica Jazz.

A chi piace questo genere di musica, segnalo anche altri due locali dove suonano esclusivamente musica Jazz, La Zorra y el Cuervo che si trova in Calle 23 sulla Rampa al Vedado, ed il Jazz Cafè che si trova al primo piano della Galleria del Paseo di fronte all'Hotel Melìa Cohiba.

I locali che vanno alla grande in questo momento sono il Delirio Habanero, un locale molto frequentato sia dai turisti che da habaneri, e anche gente "importante" (alcune volte ho notato delegazioni di Ambasciate Straniere), durante la settimana è facile incontrare Josè Luis Cortès con la sua NG BAND, Isaac Delgado ed altri gruppi che si cimentano in concerto, si trova in Plaza de la Revolucion nel palazzo del Teatro nazionale al 4° piano dove si può ammirare la famosa piazza con il Monumento a Josè Martì, costo dell'ingresso 10 dollari. C'è poi Il Caffè Cantante Mi Habana che si trova nello stesso stabile del Delirio Habanero, ma al piano terra, anche qui c'è sempre un buon movimento di persone, anche qui il costo del biglietto per entrare è di 10 dollari.

Subito dopo c'è la Chorrera che si trova alla fine del Malecon poco prima del tunnel che porta alla 5^ Avenida, affianco al 1830. La Chorrera ha un indubbio vantaggio è sul mare ed è all'aperto,  non è consigliato per le serate "ventose" qui per entrare si paga "solo" 5 dollari.

Ci sono poi la Casa della Musica di Galiano dove di solito si esibiscono i più famosi gruppi Cubani, io ho potuto vedere in concerto i Los Van Van, David Calzado y su Charanga Habanera ed altri, qui il costo del biglietto, quando ci sono i concerti è di 25 dollari.

Ancora c'è Il Diablo Tun Tun che si trova a Miramar in Calle 20 y 35 stesso stabile di altro locale "storico" La Casa della Musica di Miramar.

Nel quartiere del Nuevo vedado invece c'è la discoteca EL Chevere che ha due sale una all'aperto, c'è anche una piscina qui il prezzo d'ingresso è di 10/15 dollari, ma c'è il vantaggio della "Barra Abierta" per chi non lo sapesse, significa che si può bere tutto quel che si vuole senza pagare altro.

Poi ci sono i famosi Cabaret, come il Tropicana ed il Parisièn che si trova dentro l'Hotel Nacional.

Infine ci sono i cosidetti locali più "tranquilli" dove non si balla, ma si può ascoltare dell'ottima musica dal vivo, con dei gruppi di giovani musicisti davvero molto bravi uno è il Gato Tuerto, che si trova a pochi metri dall' Hotel Nacional, qui non si paga il biglietto per entrare, si paga solo quello che si consuma, mentre l'altro locale è il Club Imàgenes, che si trova in Calzada al Vedado, ottimo posto per passare una serata per "innamorati" anche qui non si paga alcun biglietto d'ingresso, ma c'è un obbligo di consumazione di 10 dollari.

Faccio presente che questi sono solo una piccola parte dei lacali de La Habana, e come ho premesso, secondo il mio personale punto di vista sono i locali cha in questo periodo sono tra i più frequentati.

Ciao a tutti da Papito l'Habanero.

 Grazie molte Papito

 

29 luglio ’04 - Nuovo aggiornamento

 

Prosegue l’aggiornamento dei locali habaneri dove poter vivere la noche de Cuba.

Nella città de La Habana i locali cambiano, si rinnovano, chiudono e ne aprono di nuovi molto rapidamente. Per questo è utile tenere sempre aggiornata questa pagina sia per le novità sia per segnalare le nuove tendenze.

 

Proseguendo su quanto già scritto da Papito, vorrei segnalare:

 

- Dos Gardenias : un locale anonimo, frequentato da cubani e da qualche turista, piccolo con atmosfera tipica, senza alcuna particolare pretesa, musica buona, anche se, come sempre, dipende dalle serate. Ingresso a buon mercato e “barra abierta”. Per quando non ci sono alternative.

 

- La Maison : Piano Bar, Karaoke cafè, cabaret, un bel posto, ben frequentato, in un ambiente carino, musica, convivialità, spettacolo. Decisamente simpatico lo spettacolo di cabaret, che tende a coinvolgere tutti gli avventori del locale; analoga cosa succede sia per il karaoke che per gli spettacoli musicali. Generalmente si esibiscono bravi musicisti e cantanti. Un posto decisamente da consigliare quando si cerca una serata diversa dalla solita disco.

 

- L’Amanecer : In centro Habana, un locale giovane, frequentato da dj con alternanze varie alla console. Musica internazionale, rap e, ovviamente, salsa cubana. Frequentazione varia.

 

Qualche nota sui locali già segnalati:

 

Cafè Cantante Mi Habana – un locale per chi ama la musica internazionale, house music, di stampo tipicamente disco, con molti tavoli ai bordi di una pista, dove si esibiscono anche dei gruppi. Generalmente bandita la musica salsa. Frequentato molto da turisti. Affollato nelle serate di sabato e domenica ma il divertimento non è assicurato. Anonimo.

Delirio Habanero – Locale sempre in voga, tra i più esclusivi e simpatici. Ben frequentato e divertente. Spettacoli, musica e cabaret, le principali attrazioni. Oltre alla splendida veduta notturna sulla Plaza de la Revolucion.

Diablo Tun Tun – Continua il successo di questo locale che, col tempo,  non perde charme anzi ne guadagna.

Casa de La Musica di Miramar e Galliano: In entrambi i locali si alternano i migliori cantanti di Cuba. Per vedere qualche bel concerto dal vivo ballando e proseguire la serata.

Las Vegas – Chiuso

 

Note di carattere generale:

 

1- E’ buona regola tener sempre presente che anche la Noche de Cuba è più noche in alcuni giorni della settimana e decisamente meno in altri. Consiglio da seguire per chi si reca a Cuba e vuole anche vivere la noche è quello di programmarsi le escursioni, gite, spostamenti vari, curiosità, mare etc etc, nei giorni iniziali della settimana (lun – mar – mer) , mentre dal giovedì (una via di mezzo, quindi un po’ ibrido), la frequentazione dei locali è più interessante. I giorni consigliati sono – ovviamente il ven – sab e dom. E’ utile tener presente questa ovvia considerazione perché molte persone che si recano a Cuba pensano che la noche sia sempre la noche de Cuba. Ma non è così, nei primi giorni della settimana è difficile trovare un posto con la giusta atmosfera. Non è impossibile sia ben chiaro, dipende molto anche dal periodo dell’anno (più facile in alta stagione e nei periodi di ferie).

 

2- Nei giorni di maggior affluenza, dinanzi ai locali, specialmente nelle ore di punta, si formano delle lunghe file per entrare. Alcuni cubani quindi si sono organizzati per tirare su qualche soldo: dinanzi a questi locali ci sono dei personaggi che, dietro corrispettivo, fanno entrare persone come “invitati”, quindi con precedenza rispetto alla fila. Una sorta di bagarino della disco. Attenzione, il pagamento del “pedaggio” , spesso, non esime dal pagare il biglietto d’ingresso. A volte possono sorgere anche contrasti tra gli stessi cubani e con i responsabili delle disco. Molte volte sono solo finzioni per alzare il prezzo. No comment. Ad ognuno la propria valutazione del caso e il relativo comportamento. Una semplice nota: stare accorti perché la piccola truffa è in agguato.

 

3- Un piccolo ulteriore suggerimento: chiedere di poter “ mirar” (guardare) all’interno del locale per rendersi conto dell’ambiente. Specialmente a tarda ora, quando gli spettacoli sono al termine, è buona regola farsi una capatina dentro, altrimenti si può pagare il biglietto intero di ingresso (compreso lo spettacolo) e ritrovarsi in un locale ormai vicino alla chiusura. Generalmente è consentito mirar, dietro autorizzazione, in particolare quando si è in comitiva.

 

4- In questo periodo, con forti ristrettezze da parte statale, in molti locali ci sono poliziotti sulle strade d’ingresso a sorvegliare che non ci siano adescatrici di turisti. E’ buona regola evitare di creare complicazioni alla gente del posto. In ogni caso. Ricordarsi sempre che la Polizia è molto severa in questi casi e le  sanzioni possono essere molto pesanti per i cubani. Inoltre, è bene sapere che anche all’interno dei locali ci sono degli “infiltrati” e personale della “sicurezza” che vigila sul comportamento della gente: non sono ammessi atteggiamenti “equivoci” ed eccessivi, specialmente da parte delle ragazze cubane. Non bisogna però pensare o spaventarsi che sia tutto iper vigilato, ricordiamoci sempre che siamo comunque a Cuba, nel bene e nel male.

 

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